sabato 16 luglio 2011

Le certificazioni dei cosmetici ecobio: Cosmebio ed Ecocert

Non è semplicissimo comprendere, per i non addetti ai lavori, di cosa si parla quando si citano certificazioni cosmetiche bio, eco, od ecobio. Cerchiamo di chiarire almeno le maggiori :)


Prima di tutto occorre esseri chiari sull'importanza dei sistemi di controllo: molto spesso alcuni prodotti si presentano come naturali e vegetali, magari con qualche foglia disegnata sulla confezione, ma questo ovviamente non garantisce alcunchè circa gli ingredienti impiegati!
Per questo sono nate le varie certificazioni: esistono degli organismi esterni che, su richiesta, valutano gli ingredienti, le procedure ed i livelli di qualità di una azienda o di un prodotto: questi parametri vengono comparati con valori standard di riferimento e, se considerati conformi, ottengono la certificazione.


Quando il simbolo di una certificazione finisce sul prodotto, quindi, non è mai per caso: si tratta della tappa finale di un sistema di controllo di qualità molto preciso, e questo ovviamente costituisce una importante garanzia per i consumatori.

Sono sistemi molto diffusi specialmente in ambito alimentare: quante volte abbiamo trovato i simboli di qualche certificazione su un alimento biologico? In questo caso vengono controllate la produzione, la preparazione, la commercializzazione e l'importazione del prodotto.

Nel campo della cosmesi la situazione non è molto diversa, tuttavia esistono tante diverse certificazioni e non è sempre facile orientarsi in questo oceano di simboli e certificati.

Le certificazioni non sono tutte uguali!

In Italia abbiamo diversi enti impegnati sul fronte del controllo e della certificazione di prodotti naturali e/o biologici: CCPB si occupa sia di alimenti sia di prodotti cosmetici, per i quali riconosce diverse certificazioni a seconda dell'impiego di ingredienti da agricoltura biologica e/o naturali e delle relative percentuali nei prodotti.
Esiste poi ICEA, sempre italiano. I prodotti certificati ICEA devono seguire regole molto precise: non devono contenere OGM, non devono essere stati testati su animali, devono contenere ingredienti da agricoltura biologica certificata e non devono contenere una serie di sostanze considerate off-limits.
Bioagricert è un altro ente italiano che fornisce diversi tipi di certificazione per i prodotti cosmetici naturali e biologici.

In Europa abbiamo Soil Association, inglese, Bio-Garantie in Austria, o BDIH, un ente tedesco che non ammette alcuna percentuale di derivati del petrolio. Cosmebio invece prevede due diverse certificazioni, a seconda della percentuale di ingredienti da agricoltura biologica.
Il meccanismo è simile anche per Ecocert, un sistema di controllo e certificazione francese molto diffuso anche nel resto del mondo: distingue tra Cosmetici Biologici e Cosmetici Ecologici,  a seconda che contengano minimo 95% o 50% di ingredienti da agricoltura biologica. Per entrambe le certificazioni esistono limiti abbastanza severi anche sulla quantità e sul tipo di ingredienti di sintesi.
Ecocert France è considerato uno dei più grandi riferimenti a livello non solo nazionale o europeo, ma anche mondiale.

Purtroppo la frammentazione presente fra tutte le certificazioni possibili, e qui non le abbiamo citate tutte!, non aiuta i consumatori, che si trovano a fare i conti con tanti simboli differenti che rappresentano altrettanti regolamenti spesso molto diversi.
In Europa si è cercato di fare un po' di ordine realizzando due grandi sistemi di certificazione che fossero universalmente riconosciuti e convalidati dal più alto numero possibile di enti certificatori: sono nate così Cosmos e Natrue, due certificazioni appoggiate da diversi enti nazionali e internazionali (Cosmebio, Ecocert, CCPB, Eco.Inspecta, BDIH, Soil Association e via dicendo).
Queste due certificazioni rappresentano lo sforzo, da parte dei diversi enti coinvolti, per cercare di accordarsi su parametri condivisi e creare un logo riconosciuto da tutti e in tutti i Paesi: non è una sfida semplice, ma sicuramente bisogna sperare che l'idea si diffonda per semplificare il mondo delle certificazioni, a tutto vantaggio del consumatore finale.

Non è sempre facile orientarsi, insomma, ma possiamo dire che il primo passo da fare è verificare che il prodotto che stiamo acquistando possieda una certificazione nota e riconosciuta: ricordiamoci che le aziende virtuose hanno tutto l'interesse a ottenere le certificazioni più prestigiose per esporne i simboli sui propri prodotti.
 Regenetre per andare in questa direzione ha scelto Cosmebio ed EcocertFrance, certificando i propri prodotti come Eco e Bio secondo due enti riconosciuti in tutto il mondo e in grado di garantire la serietà e l'affidabilità dei controlli.

http://www.icea.info/
http://www.ecocert.com/
http://www.soilassociation.org/
www.ccpb.it
http://www.cosmos-standard.org/
http://www.natrue-label.it/
http://www.kontrollierte-naturkosmetik.de/i/bdih.htm

1 commento:

LaDamaBianca ha detto...

Ho acquistato e continuo ad acquistare anche prodotti con un buono o discreto inci che non possiedono una certificazione, ma ammetto che mi sento più sicura quando c'è. E' come sentire che qualcuno stia vigilando al posto mio, ed è una bella sensazione. Non è voglia di delegare, ma semmai di sentirsi anche più sicuri e/o tutelati.

Negozio on-line

Vi ricordiamo che i nostri prodotti di Aromaterapia e Cosmesi Biologica possono essere acquistati nel nostro negozio on-line

LAVORA CON NOI

Se svolgi attività promozionale e di vendita di prodotti a erboristerie, centri benessere, centri estetici, centri di medicina naturale, parafarmacie, etc e hai interesse a collaborare con noi, invia il tuo curriculum a:

mrosa.orizio@bioregit.it