mercoledì 18 maggio 2011

Xenoestrogeni: anche se li conosci non riesci ad evitarli...

Come tutti sappiamo la pelle è il nostro organo più esteso, che respira, si nutre, ci difende dagli attacchi esterni e, sempre più spesso, assorbe sostanze tossiche che noi stessi le propiniamo (per non parlare di quelle che ci proponinano).

Oggi vorrei parlare con voi di una categoria di sostanze chimiche in particolare: gli Xenoestrogeni.



Gli Xenoestrogeni sono sostanze chimiche esterne all'organismo femminile, essendo derivati dal petrolio, che però si comportano come fossero estrogeni endogeni sulle cellule bersaglio (utero, ovaie, endometrio, mammella, testicoli, prostata...), concorrendo a determinare alterazioni delle cellule.
Si accumulano nel tessuto adiposo animale ed umano e sarebbero biologicamente inattivabili solo in centinaia di anni.

Dagli anni novanta numerosi studi su questi agenti chimici, contenuti nell'ambiente ed in alcuni alimenti, sono stati pubblicati, denunciando la presenza di un collegamento fra la sovresposizione a questi agenti e le malattie ormono-correlate come ad esempio il tumore della mammella e l’endometriosi. Anche se non ci sono prove certe, gli esperimenti condotti in laboratorio sugli animali dimostrano che la somministrazione di xenoestrogeni provoca endometriosi in soggetti sani.

Dove si nascondono gli Xenoestrogeni?

Moltissime sono le sostanze con cui entriamo ogni giorno in contatto che contengono Xenoestrogeni. Queste sostanze vengono usate dall'industria chimica (detersivi industriali), nei pesticidi, negli insetticidi e nei diserbanti, in molti prodotti cosmetici!, e, fra i tanti altri impieghi, anche per ingrassare gli animali e farli crescere rapidamente, aumentandone il peso provocando in loro una forte ritenzione di liquidi. È consigliabile verificare sempre la provenienza della carne che si mangia e/o ridurne sensibilmente il consumo, evitando anche cibi in scatola e contenitori di plastica.

Il Paraben Metile è presente in Lozioni e Gel cosmetici e risulta inattivo se somministrato oralmente, mentre per via sottocutanea produce una risposta estrogenica positiva sui tessuti dell'utero. L'assorbimento di cancerogeni, conservanti, mutageni, allergizzanti e metalli pesanti a livello cutaneo è  facilitato dalla presenza nei cosmetici di fattori umettanti e idratanti (che però sono innocui).



Occorre fare molta attenzione anche alla cosmetica facciale, rossetti e protettori solari di tipo chimico: addirittura un recente studio giapponese ha dimostrato che con l'esposizione alla luce UV del sole i parabeni accelerano l'invecchiamento della pelle! Si trovano anche nelle creme per il viso, negli struccanti, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei dentifrici e negli shampoo. Molti prodotti per bambini li contengono. Usati come conservanti, sono sospettati seriamente di essere cancerogeni. Li trovate come metyl-, ethyl-, butyl-, propyl- paraben e l'assorbimento cutaneo trasformerebbe queste molecole in una forma attiva cancerogena.

Nel 2004, l'oncologa Drssa Philipa Darbre, dell'Università di Reading (UK) ha trovato i parabeni in tutti i campioni di tessuto cancerogeno mammario da lei analizzati. Le ridotte dimensioni dello studio (solo 20 campioni), dovute alla mancanza di fondi che la dottoressa ha cercato inutilmente per anni, non dimostrano che i parabeni sono la causa del tumore, ma dimostrano con certezza che queste sostanze tendono ad accumularsi nei tessuti.

Gli effetti

Oggi il tumore della mammella rappresenta la neoplasia più frequente tra le donne. Negli ultimi decenni si è osservato un aumento del numero di casi ed un abbassamento dell’età di incidenza per il carcinoma dell’endometrio. Nell’ultimo ventennio il carcinoma dell’endometrio è diventato la neoplasia pelvica piú frequente nella donna. Pur essendo una malattia tipica della postmenopausa, oggi è diventata una delle malattie invalidanti e socialmente rilevanti che colpiscono la donna di età compresa fra 20 e 40 anni, interessando il 15% delle donne in età fertile e il 50% donne delle infertili in tutto il mondo industrializzato. Pare, inoltre, che queste sostanze siano la causa dello sviluppo sessuale sempre più precoce nei ragazzini e dei problemi di sterilità di moltissime coppie.


FONTI: 
www.clicmedicina.it
Centro Italiano endometriosi
rassegnecobio.myblog.it
www.dottorperuginibilli.it
www.scienzeonline.com

Immagini da Internet.

5 commenti:

Polli ha detto...

Inquietante, ma molto utile e molto interessante,
grazie!!

LaDamaBianca ha detto...

Inquietante davvero. Avevo già letto di questi studi e sono anni che cerco di non acquistare prodotti che contengano parabeni, ma talvolta ci si entra comunque a contatto.
Grazie per questo articolo, è sempre bene fare mente locale su quello che ci può fare davvero male.

Dony ha detto...

utilissimo questo articolo!!! Ormai cerco sempre di far caso alla presenza di parabeni e se posso li evito!

Alessandra ha detto...

ora ho visto che c'è anche nella crema mani che uso di solito ahimè...vado a controllare gli altri prodotti

Alessandra ha detto...

io sono una che quando legge queste cose poi ci sta male...cmq trovati anche nello shampoo e nel dentifricio, caspita!

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