lunedì 21 marzo 2011

Il bagno aromaterapico - Ricetta


Il bagno aromatico rappresenta una delle applicazioni più piacevoli e ricercate dell’aromaterapia e  consiste nell’aggiunta all’acqua del bagno (a temperatura piacevolmente calda, dai 36 ai 39-40° C) di un certo numero di gocce di uno o più oli essenziali.
Le dosi possono variare da un minimo di 3-4 gocce ad un massimo di 20 ( mantenersi tra le 5 e le 10 gocce).
La procedura è la seguente: poiché gli oli essenziali sono pressoché insolubili in acqua, vanno in precedenza emulsionati con un cucchiaino di miele, oppure due cucchiai di latte o un po' di sapone liquido, quindi vengono versati nella vasca prima di immergervisi, avendo cura di rimestare l’acqua per facilitare la dispersione dell’olio. In questo modo si sfruttano più vie d’assorbimento:
  • la via cutanea, attraversata dalle micro goccioline d’olio essenziale disperso nell’acqua, 
  • la via respiratoria, attraverso l’inalazione dell’aria e del vapore acqueo che trasporta nelle vie aeree le molecole aromatiche volatili. 
E’ possibile anche aromatizzare del sale grosso e preparare Sali da bagno profumati con i propri oli essenziali preferiti. Per questo si raccoglie qualche manciata di sale grosso in un contenitore di vetro e vi si versa sopra una ventina di gocce d’olio essenziale, mescolando bene.

Ricetta per un Bagno aromatico, 
caldo, avvolgente e con effetto rasserenante:

Disperdere nel disperdente o in un cucchiaino di miele, oppure due cucchiai di latte o un po' di sapone liquido:
  • 2  gocce  di OE di Cannella
  • 2  gocce di OE di Mandarino
  • 2  gocce di OE di Sandalo
L’olio essenziale di Cannella si armonizza moto bene con l’olio essenziale di mandarino, che esercitano un effetto simultaneo rasserenante e gioioso anche, con il sandalo, più calmante.

Provate ;)

4 commenti:

LaDamaBianca ha detto...

Non ho mai provato un bagno aromatico, nonostante apprezzi molto l'idea. Il massimo che abbia fatto è stato mettere qualche goccia di o.e. di lavanda per un pediluvio.

Anonimo ha detto...

L'acqua calda è un ottimo veicolante di oli essenzaili anche a scopo terapeutico.
Ad esempio un pediluvio caldo con olio essenziale (o oli essenziali) antiinfluenzale (ce n'è un' amplissima scelta!) è un ottimo "rimedio" casalingo per aprire le vie respiratorie e favorire la ripresa dalla malattia.
Va ricordato che gli OE hanno una capacità penetrativa attraverso la pelle estremamente rapida e altrettanto rapidamente entrano in circolo e che nei piedi ritroviamo le cosiddette "zone riflesse" corrispondenti ai nostri organi i quali diventano, così, raggiungibili attraverso queste nostre estremità sia attraverso una sollecitazione che con l'applicazione sulla relativa zona riflessa di uno specifico olio essenziale mirato ad uno specifico organo.

Alessandra ha detto...

grazie mille delle info Des! sto preparando un sale profumato al mandarino nero, ti farò sapere come è venuto :D purtroppo per la mia fragilità capillare non posso permettermi bagni troppo caldi anche se non credo ci sia nulla di più rilassante dopo una giornata stressante di un bel bagno bollente...sob!

Laromaterapia ha detto...

Sono curiosissima, fammi sapere! Chissà che profumo ha il mandarino nero, non l'avevo mai sentito ma invoglia da matti! ^^ Beh soprattutto ora che è estate l'acqua del bagno va benissimo tiepida =)

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